Il Paroliere

guizzo

sostantivo maschilemaschile

Movimento rapido e scattante, di luce come di un corpo vivo; connotazione di vitalità e riflesso pronto.

comuneletterariopercezionemovimentofigurato

Movimento rapido, scattante e imprevisto — il guizzo di un pesce che cambia direzione, di una fiamma che si torce, di uno sguardo che scappa di lato. Applicato alla luce, indica un bagliore brevissimo e nervoso, quasi convulso. La connotazione è sempre di vitalità, di riflesso pronto, di energia che non si lascia fermare.


Di origine onomatopeica o espressiva, probabilmente connessa al genovese e lombardo guizzare (scivolare via rapidamente). La radice sembra imitare il movimento stesso: breve, secco, imprevedibile.


  • «Un guizzo di luce sotto la porta: qualcuno era ancora sveglio.»
  • «Il pesce sparì con un guizzo tra le alghe prima che potessimo vederlo bene.»
  • «Aveva un guizzo negli occhi quando parlava di quel progetto — quella scintilla che non si finge.»

scattocomune

movimento rapido, con connotazione più muscolare e volontaria

balenoletterario

lampo breve; in senso figurato, in un baleno = istantaneamente

bagliorecomune

nel dominio della luce, più intenso ma meno nervoso del guizzo


lentezzacomune

opposto del ritmo scattante

immobilitàcomune

assenza di movimento, opposto della natura dinamica del guizzo



Il guizzo è uno dei lemmi più trasversali del cluster: descrive la stessa struttura di movimento in domini completamente diversi — la luce, il corpo animale, lo sguardo, il pensiero. Questa versatilità non è vaghezza: è precisione di forma applicata a contesti diversi. Il guizzo dice sempre la stessa cosa: qualcosa di vivo che sfugge prima che tu possa afferrarlo.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-12T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:01.437Z← Tutte le voci