Il Paroliere

luminosità

sostantivo femminilefemminile

Quantità o qualità della luce di un oggetto o ambiente; in fotografia parametro tecnico; in senso figurato, chiarezza di carattere.

comunetecnicoletterariopercezionefisicafotografiaesteticafigurato

Quantità o qualità della luce emessa, riflessa o percepita da un oggetto o da un ambiente — stabile e misurabile, a differenza del bagliore che è evento. In fotografia e in fisica è parametro tecnico preciso. In senso figurato indica chiarezza di carattere, trasparenza interiore: una persona dalla luminosità rara è quella in cui non si trovano zone d’ombra.


Da luminoso (dal latino luminosus, derivato di lumen, luce) + suffisso astratto -ità. Attestato in italiano in senso fisico dal Seicento, in senso figurato con uso crescente nel Novecento.


  • «La luminosità dell’appartamento era il suo punto di forza: tre esposizioni diverse, sole tutto il giorno.»
  • «Aumenta la luminosità dello schermo: non riesco a vedere bene con questa luce esterna.»
  • «C’era in lei una luminosità tranquilla — non abbagliava, ma illuminava chi le stava vicino.»

chiarezzacomune

nel senso figurato, qualità di chi è privo di opacità

splendoreletterario

luminosità con connotazione di pienezza e meraviglia

brillantezzacomune

intensità luminosa con connotazione di vivacità


oscuritàcomune

assenza di luce, opposto diretto

opacitàcomune

nel senso figurato, mancanza di trasparenza o chiarezza



La distinzione tra luminosità e bagliore è strutturale: la luminosità è una condizione, il bagliore è un evento. Questa coppia vale come esempio di come Il Paroliere gestisce i cluster semantici — non sinonimi, ma prospettive diverse sullo stesso campo. Una persona può avere luminosità; non può avere un bagliore permanente senza che smetta di essere un bagliore.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-12T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:01.474Z← Tutte le voci