penombra
Zona di luce parziale tra la piena luce e l'oscurità totale; in senso figurato, condizione intermedia o ambiguità irrisolta.
Definizione
Zona di luce parziale, tra la piena luce e la piena oscurità — quella che si crea nell'angolo di una stanza illuminata, dietro una tenda, nelle ore dei crepuscoli. In astronomia designa la zona d'ombra attenuata durante un'eclissi. In senso figurato indica una condizione intermedia, non definita: la penombra morale di una scelta ambigua, l'esistenza in penombra di chi non è mai del tutto visto.
Etimologia
Dal latino paene (quasi) + umbra (ombra): letteralmente «quasi-ombra», zona in cui l'ombra non è mai completa. Il termine tecnico è entrato nell'italiano scientifico con l'astronomia del Cinquecento e Seicento.
Esempi d'uso
- «Preferiva lavorare nella penombra: la luce diretta lo stancava.»
- «I pittori fiamminghi erano maestri della penombra — quella zona in cui il buio comincia a fare forma.»
- «Vive in una penombra professionale: non abbastanza visibile da essere riconosciuto, non abbastanza nascosto da essere ignorato.»
Sinonimi
oscurità parziale, zona non illuminata; più estesa e meno sfumata della penombra
costruzione descrittiva equivalente, meno elegante
nel dominio del tempo, la penombra delle ore di transizione
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
La penombra è la condizione intermedia per eccellenza: non è buio, non è luce. Pittoricamente, è lo spazio in cui Rembrandt e Caravaggio costruivano i loro soggetti. Fotograficamente, è il momento più difficile da esporre bene. Filosoficamente, è la zona grigia di tutte le decisioni difficili. Il lemma è più ricco di quanto sembri a prima vista — e il senso figurato è forse quello più usato, anche senza saperlo.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.