Il Paroliere

lampo

sostantivo maschilemaschile

Scarica elettrica visibile nel cielo durante un temporale; per estensione, qualunque cosa accada con subitaneità assoluta.

comuneletterariometeorologiapercezionefigurato

Scarica elettrica visibile che attraversa il cielo durante un temporale, producendo una luce bianchissima e istantanea. Per analogia, qualunque cosa accada con quella stessa subitaneità assoluta: un lampo di intuizione è un'idea che arriva prima di essere cercata, un lampo di ira è un'emozione che brucia e svanisce in un respiro.


Dal latino lampare (brillare, risplendere), a sua volta dal greco lampein. La radice indoeuropea ha la stessa origine di lampada e lanterna: tutte parole che portano la luce nel nome.


  • «Il lampo illuminò per un istante la faccia di chi stava dall'altra parte della strada.»
  • «Ebbe un lampo di chiarezza alle tre di notte: aveva sbagliato tutto il ragionamento.»
  • «La risposta arrivò come un lampo, prima ancora di aver finito la domanda.»

fulminecomune

propriamente la scarica intera (luce + tuono); nel parlato spesso usato come sinonimo di lampo

bagliorecomune

luce intensa e fugace, ma meno subitanea e non necessariamente elettrica

guizzocomune

movimento rapido di luce, con connotazione più fisica e meno atmosferica


oscuritàcomune

assenza di luce, opposto del lampo

penombracomune

luce attenuata e stabile, senza l'istantaneità del lampo



Il lampo di genio è una metafora così consumata da essere quasi invisibile. Vale la pena ricordare che la sua forza originale veniva proprio dall'idea di qualcosa di incontrollabile e improvviso — non un'idea che si costruisce, ma una che arriva come una scarica. La subitaneità è la cifra del lemma: un lampo che dura non è più un lampo.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-12T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:01.323Z← Tutte le voci