malandrino
Individuo astuto e furfante, dall'originario significato di brigante; registro colloquiale con patina letteraria.
Definizione
Un tempo brigante di strada, figura del brigantaggio meridionale. Col tempo il termine si è ammorbidito: oggi indica chi sa muoversi ai margini delle regole con una certa abilità — furbo, un po' furfante, a volte quasi ammirato per l'astuzia. Conserva una patina letteraria che birbante non ha.
Etimologia
Dall'antico francese malandrin (brigante di strada), a sua volta dal latino medievale malandrinus. Entra nell'italiano meridionale e toscano come denominazione del bandito di campagna, poi si ammorbidisce progressivamente nell'uso popolare e letterario.
Esempi d'uso
- «Era un malandrino della vecchia scuola: sapeva il fatto suo, ma non si spingeva mai troppo in là.»
- «I briganti del Sud italiano — i malandrini per eccellenza — hanno alimentato un immaginario che dura ancora.»
- ««Malandrino!» — detto con un sorriso, è quasi un complimento.»
Sinonimi
simile per ammorbidimento semantico, più letterario
simile percorso semantico, registro più leggero
il significato originale, senza ammorbidimento
con enfasi sul metodo dell'inganno
più espressivo e teatrale, meno storico
Contrari
di condotta retta
Parole correlate
Nota del Paroliere
Malandrino e birbante hanno percorso la stessa strada: dal crimine all'ironia, dalla condanna all'affetto. La differenza è che malandrino porta ancora con sé il profumo della campagna meridionale, del cavallo e della lupara — birbante sa di città e di commedia.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.