G
17 vociVoci del dizionario che iniziano con la lettera G.
Chi fa commissioni per conto d'altri; in politica, chi lavora a livello capillare per procurare voti.
Grazia discreta nel comportamento e nella cura dell'esecuzione.
Acronimo del Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali, in vigore dal 25 maggio 2018.
Le persone nate tra il 2010 e il 2024: prima generazione interamente del XXI secolo, cresciuta con touchscreen, assistenti vocali e contenuti algoritmici dalla nascita.
Generazione nata tra il 2025 e il 2039 (McCrindle): crescerà con IA generativa e realtà aumentata come infrastruttura — non come novità.
Generazione nata tra il 1965 e il 1979 (McCrindle): cresciuta nell'analogico, protagonista silenziosa della transizione digitale.
Generazione nata tra il 1995 e il 2009 (McCrindle): prima vera nativi digitali, scopre i prodotti su TikTok e Instagram più che sui motori di ricerca.
Nel Medioevo italiano, sostenitore dell'imperatore contro il papa; oggi aggettivo per posizioni anticlericali o laiciste, spesso con ironia.
Parola russa per «trasparenza»: lo slogan della politica di apertura di Gorbačëv nell'URSS degli anni Ottanta.
Mancanza di coordinazione e fluidità nel movimento o nell’espressione; lo sforzo che non si riesce a nascondere.
Cercare informazioni su Google o su un motore di ricerca; per estensione, la ricerca rapida online per risolvere un dubbio immediato.
Chi si atteggia a persona importante o potente senza averne la sostanza; tipo letterario dell’epica cavalleresca italiana, poi entrato nel linguaggio comune.
Qualità del movimento armonioso e privo di sforzo apparente; in teologia, il dono gratuito di Dio.
Pesante e opprimente per i sensi o lo spirito; detto di odori, atmosfere o stili che non lasciano respiro.
Che unisce il comico e il perturbante fino a rendere la realtà irriconoscibile — in arte come stile, nella vita come eccesso.
Nel Medioevo italiano, sostenitore del papato contro l'imperatore; oggi aggettivo per posizioni filostatali, spesso con ironia.
Movimento rapido e scattante, di luce come di un corpo vivo; connotazione di vitalità e riflesso pronto.