V
13 vociVoci del dizionario che iniziano con la lettera V.
Vuoto di senso e di sostanza: ciò che appare ma non è, che suona ma non dice nulla di reale.
Capacità combinatoria di un atomo in chimica; in senso esteso, il peso o la portata di qualcosa nel contesto che lo determina.
Forza impetuosa e manifesta di un sentimento o di un discorso; passione che non si trattiene.
Desiderio debole che non diventa mai azione, per mancanza non di capacità ma di vera determinazione.
Chi ha ambizioni sproporzionate alle proprie capacità o all'impegno reale: si ferma all'intenzione, scambiandola per azione.
La raccolta dell'uva matura; il processo che dà avvio alla produzione del vino, con forte valenza culturale nella tradizione italiana.
Di colpa lieve, perdonabile per definizione: non rompe nulla di essenziale, al più incrina.
Ritegno e rispetto che trattengono dall’eccesso per senso di decoro; nella tradizione latina, virtù sociale che regola l’esibizione pubblica di sé.
Emozione dolorosa che investe il sé quando si percepisce di aver violato un codice morale o sociale; diversa dal senso di colpa perché riguarda chi si è, non solo cosa si è fatto.
La pratica di mescolare vini già prodotti per ottenere un blend finale con caratteristiche desiderate; assemblaggio post-fermentazione, da distinguere dall'uvaggio (pre-fermentazione).
Bevanda alcolica da fermentazione del mosto d'uva; in Italia, classificata secondo DOCG, DOC, IGT e DOP europeo. Prodotto identitario del territorio.
Uso della forza fisica o psicologica per dominare o costringere; in sociologia include violenza simbolica e di Stato.
La varietà botanica della vite coltivata per la produzione di uva da vino; elemento genetico che determina le caratteristiche fondamentali del vino prodotto.