A
14 vociVoci del dizionario che iniziano con la lettera A.
Azione ripetuta fino a diventare automatica: risorsa cognitiva o inerzia silenziosa, a seconda di quanto si continua a sceglierla.
Parte semicircolare o poligonale che chiude il fondo di una chiesa, tradizionalmente sede del presbiterio e dell'altare maggiore.
Tendenza a cedere alle richieste altrui, tra flessibilità e compiacenza.
Il residuo acido del risentimento: qualcosa che brucia sotto, nelle parole e nei toni, dopo che l'ira si è spenta.
Risentimento sedimentato che affiora nel tono: non rabbia che esplode, ma asprezza che corrode.
Prontezza di giudizio che coglie connessioni nascoste e anticipa ciò che altri non vedono ancora.
Abbreviazione di advertisements: le inserzioni a pagamento su piattaforme digitali come Google o i social network.
Cordiale con gli altri in modo naturale e senza affettazione, con una facilità nell'accogliere che non ha nulla della compiacenza.
Strumento o servizio che raccoglie contenuti da fonti diverse in un unico punto.
Nel Palio di Siena, il figurante che porta e sbandiera il vessillo della propria contrada nelle cerimonie e nei cortei.
Sequenza ordinata di istruzioni per risolvere un problema in modo determinato.
Condizione di chi o cosa si presta a più interpretazioni; non sempre limite, spesso risorsa stilistica o filosofica.
Coesistenza di sentimenti opposti verso lo stesso oggetto; non assenza di scelta, ma presenza di due scelte che non si risolvono.
Di ciò che risale agli avi più remoti — in biologia, tratti ancestrali ricomparsi; nel comune, paure o istinti che vengono da prima.