I
43 vociVoci del dizionario che iniziano con la lettera I.
Modelli eterni e immutabili che, per Platone, stanno oltre il mondo sensibile e ne sono la forma perfetta, colta dalla ragione più che dai sensi.
Senso di continuità e riconoscibilità di sé o di un gruppo nel tempo, che tiene insieme memoria, ruoli, relazioni e appartenenze.
Chi inganna con astuzia sistematica e quasi professionale, più per scaltrezza pratica che per malvagità profonda.
Qualità di ciò che non si può toccare né afferrare — fisicamente o metaforicamente.
Punto fermo da cui non si esce né avanzando né tornando indietro; in politica e diplomazia, il blocco in cui ogni strada è chiusa.
A Siena, riferito alla tradizione ghibellina della città e allo stile gotico-imperiale che ne caratterizza l'architettura medievale.
Mancanza di cautela nel valutare rischi e conseguenze — in diritto, criterio di colpa senza intenzione di danno.
Mancanza deliberata di ritegno e pudore, con violazione consapevole delle norme di decoro senza imbarazzo né riserve.
Leggermente arrabbiato, stizzito in modo bonario; attenuativo di incazzato, con sfumatura affettuosa o ironica.
Che si arrabbia facilmente e spesso; di carattere irascibile, con soglia bassa della tolleranza.
Stimolo che orienta il comportamento di un soggetto verso un'azione o un obiettivo, mediante la modifica dei costi e benefici percepiti.
L'apertura di un testo che ne definisce il tono: in filologia, inizio del manoscritto; nel parlato colto, ogni esordio che porta già in sé ciò che segue.
Parte della vita psichica che agisce fuori dalla coscienza ma ne orienta desideri, paure e decisioni, spesso rivelandosi solo indirettamente.
Resistenza assoluta alla corruzione morale o materiale; qualità di chi non cede a pressioni, favori o compromessi contro i propri principi.
Attacco fulmineo in territorio avversario; per estensione, una breve sortita in un campo che non è il proprio.
Mancanza di tatto nei gesti o nelle parole: non sempre maleducazione voluta, ma sempre qualcosa che lascia il segno.
L'ingresso di una pagina nell'indice di un motore di ricerca: condizione necessaria per comparire nei risultati organici.
Disimpegno sistematico dalla vita pubblica e civica, distinto dall'ignoranza: è la scelta — spesso inconsapevole — di non reagire a ciò che riguarda tutti.
Traccia o elemento parziale che non dimostra da solo un fatto, ma lo rende più probabile e orienta ipotesi e sospetti.
Che non può essere espresso a parole senza impoverirlo; al di là della capacità descrittiva del linguaggio.
Condizione strutturale di inadeguatezza rispetto a un compito o ruolo; in letteratura, categoria esistenziale del non saper agire.
Privo delle capacità richieste da un compito o ruolo; in letteratura, figura dell'individuo che non riesce ad agire.
Prodotto di salumeria a base di carni e spezie in budello, dalla salsiccia al salame: accomunati dall'insaccatura.
Che esula dall'abitudine senza essere anomalo; sorprendente nel contesto, non necessariamente negativo.
Privo di sostanza o interesse, incapace di lasciare traccia; più assente che fastidioso.
Di rettitudine morale assoluta e incorruttibile; superlativo di integro, riservato a chi non ha mai ceduto a compromessi etici.
Coerenza stabile tra valori, parole e azioni; in senso giuridico, completezza non compromessa di una persona o di un bene.
Spazio relazionale in cui ci si mostra senza difese; richiede fiducia reciproca e vulnerabilità, e non si riduce alla sola dimensione fisica.
Comprensione improvvisa e senza ragionamento esplicito di un problema o di una situazione, che si presenta come chiara prima ancora di essere spiegata.
Impiego di risorse nel presente con l'attesa di un beneficio futuro superiore al costo; in economia, allocazione di capitali in attività o strumenti produttivi.
In medicina, aumento di volume di un organo per ingrandimento cellulare; in senso figurato, crescita sproporzionata e autoreferenziale.
Ostentazione di valori o virtù che non si possiede o non si pratica; si distingue dalla debolezza umana perché implica la consapevolezza dello scarto tra il mostrato e il vissuto.
Riduzione patologica del tono muscolare; muscolo che cede eccessivamente senza opporre la tensione di base normale.
Agente chimico vescicante, noto come gas mostarda per l'odore di mandorle amare; usato per la prima volta a Ypres nel 1917, è tra le armi chimiche più devastanti della Prima Guerra Mondiale.
Chi si adira con facilità e rapidità; persona con bassa soglia alla frustrazione e reattività emotiva elevata.
Imposta proporzionale al 24% sul reddito delle società di capitali e degli enti; in vigore dal 2004, ha sostituito l'IRPEG.
Figura retorica che dice il contrario di ciò che intende, contando sulla complicità del lettore o ascoltatore per essere compresa.
Imposta progressiva sul reddito delle persone fisiche, principale imposta diretta del sistema tributario italiano.
Imposta proporzionale sul reddito delle persone giuridiche (società, enti), in vigore in Italia dal 1974 al 2003, poi sostituita dall'IRES.
Che non può essere rimproverato; di condotta o comportamento ineccepibile, privo di mancanze osservabili.
Linea sulle carte meteorologiche che collega punti a uguale pressione atmosferica; la loro distribuzione indica anticicloni, depressioni e intensità del vento.
Curva di livello sulle carte topografiche che unisce punti alla stessa quota; quanto più le isoipse sono ravvicinate, tanto più il pendio è ripido.
Linea cartografica che collega punti a uguale temperatura; strumento fondamentale di meteorologia, climatologia e fisica termodinamica.