B
18 vociVoci del dizionario che iniziano con la lettera B.
Luce intensa e fugace che abbaglia di colpo; in senso figurato, un'intuizione o un'emozione che illumina per un istante.
Assenza di originalità in un'idea o in un'affermazione; ciò che è scontato al punto da deludere per eccesso di familiarità.
Nel Palio di Siena, il cavallo assegnato a una contrada per la corsa; il termine viene dalla storica razza barbaresca.
Luce tenue che stenta a imporsi; in senso figurato, qualcosa che esiste appena ma con ostinazione.
Artigiano medievale che batteva e cardava la lana greggia; protagonista della rivolta dei Ciompi a Firenze nel 1378.
Scorciatoia abituale del pensiero che devia in modo prevedibile dalla valutazione razionale dei fatti, influenzando giudizi e decisioni.
Esprimere disapprovazione con giudizio esplicito — più formale di criticare, più pesante di rimproverare.
Riassunto scolastico sintetico; per antonomasia, qualsiasi compendio rapido di una materia.
Cupo, scontento, portatore di un risentimento cronico e diffuso; nel senso medico storico, chi è soggetto a disturbi della bile.
Relativo al disturbo bipolare in senso clinico; nel parlato comune, usato (impropriamente) per chi ha umori molto variabili.
Furfante di basso livello nell'uso tradizionale; monello vivace con sfumatura affettuosa nell'uso contemporaneo.
Dal carattere imprevedibile e capriccioso, capace di irritarsi per nulla e calmarsi con la stessa velocità.
Chi è nato tra il 1946 e il 1964; nel gergo giovanile, chi rifiuta il cambiamento e giudica con sufficienza le nuove generazioni.
Presunzione ostentata di chi si crede superiore senza troppi motivi — e vuole che si sappia.
Software che agisce in rete al posto di un umano: dai crawler SEO ai chatbot, fino agli agenti malevoli.
Azione teatrale che simula coraggio o sprezzo del rischio per ottenere ammirazione; si distingue dal coraggio autentico perché richiede pubblico.
Il recesso del Regno Unito dall'UE, deciso nel referendum 2016 e attuato nel 2020 dopo negoziati triennali.
Atto rituale in cui si alzano i bicchieri con una formula augurale; trasforma il bere in gesto collettivo.