P
15 vociVoci del dizionario che iniziano con la lettera P.
Manoscritto riscritto su testo precedente ancora leggibile; per estensione, ogni struttura in cui strati di storia coesistono sotto la superficie.
Situazione o argomento che contraddice le aspettative ma nasconde una sua verità; in logica, contraddizione che il sistema non riesce a risolvere.
Uso calibrato delle risorse che evita lo spreco; in filosofia della scienza, preferenza per la spiegazione più semplice.
Pelli animali grezze o conciati come materia prima per pelletteria e calzatura; distinto da pelliccia e cuoio.
Moralità di facciata calibrata sull'opinione altrui, non sulla convinzione; rispettabilità ostentata più che vissuta.
Parola russa per «ristrutturazione»: il programma di riforme di Gorbačëv nell'URSS dal 1985, oggi metafora di trasformazione profonda.
Ai margini del centro: geografico, informatico o simbolico. Ciò che sta fuori dal nucleo, senza esserne assente.
Che persiste con tenacia assoluta in un proposito, anche contro ogni evidenza contraria; più radicale di ostinato.
Pasta fresca senese di acqua e farina, senza uova: spaghetto spesso e irregolare tirato a mano uno per uno.
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: il programma italiano che destina i fondi UE del Next Generation EU in sei aree prioritarie.
Riflettere con misura su argomenti e conseguenze prima di decidere; non esitazione, ma pensiero che lavora.
Posto conquistato: in SEO, il ranking organico di una pagina; in marketing, il luogo mentale di un brand rispetto ai concorrenti.
Orientamento filosofico o pratico che misura il valore delle idee dai loro effetti reali.
Processo con cui si stabilisce quali compiti o obiettivi affrontare prima degli altri in base a criteri di importanza.
Documento che dichiara come un'organizzazione raccoglie, tratta e conserva i dati personali degli utenti.