F
23 vociVoci del dizionario che iniziano con la lettera F.
Modello fiscale unificato con cui i contribuenti italiani pagano imposte, contributi e tributi; caratterizzato dalla possibilità di compensare crediti con debiti fiscali.
Chi si vanta rumorosamente di imprese esagerate o immaginarie; tipo letterario della commedia europea, chiassoso e istintivo più che calcolato.
Persona moralmente compromessa in modo strutturale: la disonestà non è una scelta, è il carattere.
Modifica del suono prodotta dall'avvicinamento della radice della lingua alla faringe; fonematica in arabo, allofonica altrove.
Regime totalitario di Mussolini (1922–1943), fondato su nazionalismo, violenza politica e soppressione delle libertà.
Diminutivo spregiativo di fascista: chi mostra atteggiamenti autoritari su piccola scala, senza necessaria adesione ideologica.
Visione per cui tutto è già determinato da un destino immodificabile, con la conseguenza pratica di ridurre il senso di responsabilità e la capacità d'azione.
Bocconi di fegato di maiale avvolti nella rete e cotti con alloro e finocchio: piatto invernale della tradizione toscana.
Intensità ardente di sentimento o devozione, con un calore che va oltre la misura e diventa tratto del carattere.
Strategia aziendale che trasforma un acquirente occasionale in cliente stabile attraverso fiducia, valore e appartenenza.
Scelta di affidarsi ad altri accettando la propria vulnerabilità; non è certezza, ma la base necessaria di ogni cooperazione duratura.
Pratica di pensiero che mette in questione i concetti fondamentali con cui comprendiamo il mondo e noi stessi, costruendo visioni argomentate della realtà.
Salame toscano morbido aromatizzato con semi di finocchio selvatico, tutelato come IGP dal 2015.
Molle, privo di tono e tensione; in medicina, che ha perso il turgore fisiologico; in senso figurato, privo di vigore o energia.
Calma strutturale che non si fa dettare il passo dall'urgenza altrui; nel lessico antico, uno dei quattro umori corporei.
Senza tonicità né tensione interna; cedente, molle, privo di energia o carattere.
Grande forchetta da servizio; in senso figurato, persona retrò, attaccata all'antico e poco incline al cambiamento.
Capire male ciò che qualcuno intendeva dire, per ambiguità del messaggio o distanza tra i contesti.
Dal profilo irregolare e interrotto; detto di coste e foglie, ma anche di vite e racconti che non procedono in linea retta.
Inganno deliberato con dolo specifico per ottenere un vantaggio illecito. Include frode fiscale, informatica e in commercio.
Luminosità piena e stabile, senza il carattere fugace del bagliore; in senso figurato, splendore morale o intellettuale.
Chi si arrabbia facilmente e in modo esplosivo ma passeggero; termine toscano, sinonimo colloquiale di irascibile, con sfumatura più bonaria.
Disonesto di registro letterario: figura da romanzo d'avventura, oggi usato con tono quasi bonario.